|
I progetti proposti: Capitali Coraggiosi, Made in Dignity, Banquito
    # Capitali Coraggiosi
Sono i capitali investiti nelle organizzazioni del commmercio equo e solidale in Italia. Sono tutti quei capitali che, messi a disposizione dai singoli soci della cooperativa, permettono di dare sostegno e crescita all’attività e ai progetti della stessa.
Il fabbisogno di risorse finanziarie di un attore del commercio equo e solidale è paragonabile, per tipologia, al fabbisogno di una normale impresa e può essere suddiviso in:
- risorse di breve termine, destinate a supportare l’ordinaria attività d’impresa;
- risorse di lungo termine, destinate alla realizzazione di progetti di sviluppo.
Per garantire continuità, indipendenza e sviluppo il Consorzio Altromercato ha sempre posto molta rilevanza alla dimensione economica e finanziaria del proprio operare, considerandoli fondamentali vincoli da rispettare per mantenere vitale nel tempo la propria proposta di economia solidale, indissolubilmente connessa alla realizzazione dello scopo sociale dell’organizzazione.
Privilegiare il ricorso al finanziamento interno da parte dei soci, attraverso gli strumenti del capitale e prestito sociale, ha rappresentato fin da principio una scelta chiara, di coinvolgimento e partecipazione e responsabilità delle organizzazioni socie, poiché la proposta di una economia alternativa, basata su criteri di giustizia ed equità non può prescindere da una scelta finanziaria che si basi sugli stessi principi.
La finanza solidale è una rete che coinvolge i singoli soci, e i soci risparmiatori delle botteghe del mondo: ad essi è offerta la possibilità di utilizzare il proprio denaro sotto forma di capitale sociale e risparmio sociale, per rafforzare gli operatori del commercio equo e solidale in Italia, prima di tutto le loro cooperative nella gestione delle loro attività ordinarie e nel pianificare la crescita futura.
È attraverso il consolidamento delle realtà locali che possiamo garantire continuità di lavoro e crescenti possibilità di mercato, e migliori livelli di sviluppo alle organizzazioni del Sud del Mondo.
    # Credito Made in Dignity
Cominciamo a considerare il credito uno strumento di sviluppo e non uno strumento di sfruttamento e impoverimento.
Ricorrere al credito di tipo commerciale o bancario e concedere credito rientra nelle normali attività di una impresa di tipo commerciale. Nel commercio equo e solidale la possibilità di trarre vantaggio del credito di tipo commerciale è stata riconosciuta i produttori del Sud del Mondo: i quali possono richiedere il pagamento anticipato di parte della fornitura al momento della conferma dell’ordine, inoltre da parte delle centrali d’importazione non è richiesta alcuna dilazione sul pagamento che, al contrario, viene effettuato in tempi brevi dopo il ricevimento della merce nei magazzini.
Il Consorzio Ctm altromercato, riconoscendo l’alto valore del prefinanziamento e del pagamento in tempi certi e brevi si è sempre impegnato a soddisfare le esigenze dei produttori, assumendosi il carico finanziario legato a questo tipo di attività.
Sostenere il consorzio Altromercato, il suo ciclo di produzione e tutta l’attività d’importazione, trasformazione e stoccaggio dei prodotti e la rilevante attività finanziaria legata al prefinanziamento e pagamento in tempi certi e brevi ai produttori è un modo per sostenere un sistema di credito che crea crescita e sviluppo, in Italia e nel Sud del Mondo.
Le associazioni e le cooperative socie del consorzio, in virtù del rapporto societario che esiste tra esse ed il Consorzio, possono, attraverso il capitale sociale ed il prestito sociale, partecipare all’attività finanziaria del Consorzio e sostenere gli impegni che esso contrae nello svolgimento delle proprie attività e con i produttori partner.
Da alcuni anni il prestito sociale, copre circa il 70% del fabbisogno di breve periodo del Consorzio, le necessità residue sono recuperate nel sistema finanziario estero: banche ed istituzioni finanziarie etiche nazionali ed internazionali (Banca Popolare Etica, BCC e circuito Ethical Banking, Shared Interest Ltd) oppure circuito bancario tradizionale.
    # Banquito
Trovare gli strumenti per offrire credito ai produttori per lo sviluppo e gli investimenti produttivi vuol dire permettere ai gruppi di crescere in autonomia e responsabilità oltre che dal punto di vista del miglioramento della qualità dei prodotti, delle condizioni di lavoro e della produttività dell’organizzazione.
Accesso al mercato, accesso al credito e all’informazione: i tre ingredienti base per vivere con dignità nel mondo dell’economia di scambio.
Di questi tre strumenti, necessari per qualsiasi percorso di sviluppo nel Sud del Mondo, l’accesso al credito, che non sia usura, è sicuramente il meno disponibile.
Secondo i dati dell' UNDP (il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite) il 20% più ricco della popolazione mondiale ottiene il 95% del credito complessivamente erogato nel mondo.
L’impossibilità di accedere al credito, per la fascia più povera della popolazione mondiale, è uno dei pilastri su cui si fonda l’iniqua distribuzione delle risorse a livello mondiale.
Ctm altromercato ha deciso di sviluppare Banquito, un progetto per favorire l’accesso al credito e al microcredito, considerandolo come naturale sviluppo dell’idea stessa di commercio equo e solidale.
I produttori nostri partner del Sud del Mondo crescono e ci chiedono strumenti finanziari per liberarsi dai vincoli che ancora oggi frenano lo sviluppo e gli investimenti, l’indirizzo Banquito è la nostra risposta.
Il progetto di Microcredito con l'Asociación de artesanos Aj Quen »
http://www.altromercato.it/it/finanzasolidale/banquito/banquito_ajquen
"Finanza etica e solidale" | Educational Tool Kit
Uno strumento ideato per i Responsabili Finanza Solidale Altromercato
e per i Promotori Locali di Banca Etica
realizzato da Ctm Altromercato e Fondazione Responsabilità Etica nell'ambito del progetto Save for Good
|
|
|