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3. IL SISTEMA BANCA ETICA
      # 3.2. Il Sistema Banca Etica
                        » I soggetti coinvolti
                        _ Verso la Banca Etica Europea


Il sistema


L'unione fa la forza


Dal Bilancio sociale 2007:

Banca Popolare Etica, Etica Sgr, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, FEBEA e SEFEA sono organizzazioni diverse nella tipologia di intervento e nella forma giuridica ma accomunate da una storia e da obiettivi comuni maturati lungo un percorso di cittadinanza attiva e responsabile, nella ricerca di armonizzare le attività economiche e finanziarie con una visione dello sviluppo basata sulla centralità della persona e sul rispetto dell’ambiente.

Oggi le realtà del Sistema Banca Etica fanno parte di un più ampio movimento mondiale che si caratterizza per la determinazione a promuovere e realizzare iniziative "portatrici di senso", intese come progetti attorno ai quali persone, associazioni, organizzazioni si aggregano e lavorano assieme, per rispondere alle sfide che l'umanità ha attualmente di fronte: la lotta all'esclusione, alla povertà ed ai processi di degenerazione sociale, la disoccupazione, la tutela dell'ambiente, i rapporti Nord/Sud, una più equa distribuzione delle ricchezze e delle risorse del pianeta.

Compito specifico di Banca Etica e del suo sistema è quello di lavorare in un settore, quello del credito e della finanza, che attualmente viene indicato come uno dei più problematici, in grado di condizionare non solo le politiche economiche dei singoli stati, ma anche tutti gli sforzi che a livello internazionale vengono fatti per combattere la povertà e ridurre l’impatto dei nostri modelli di sviluppo sull’ambiente. Partendo dal presupposto che la materia prima di questo "mercato", quellache dà "potere" a chi lo gestisce, è il risparmio prodotto da “semplici cittadini”, Banca Etica, Etica sgr propongono a questi risparmiatori di “riappropriarsi” della responsabilità dell’uso del loro denaro, riportandolo ad essere uno strumento di promozione sociale.

Una finanza quindi non come strumento di standardizzazione, di spersonalizzazione e di disgregazione, ma come valorizzazione dell’autonomia nelle scelte, delle identità, delle differenze, delle relazioni interpersonali, dell'interazione solidale tra le persone, le imprese e le istituzioni che "animano" il territorio, una finanza che diventa parte integrante nei processi di sviluppo locale.



I soggetti coinvolti

La Fondazione Culturale Responsabilità Etica onlus

“La Fondazione è nata per dimostrare e promuovere la necessità di un rapporto tra etica ed economia, anche sviluppando nuovi modelli di relazione umana e produttiva. Vogliamo valorizzare gli aspetti nonviolenti, sostenibili e solidali della convivenza umana, con l’obiettivo di contribuire alla pace sociale e ad uno sviluppo eco-compatibile. Tutela dei diritti civili e tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente sono alla base della nostra azione.”
Ugo Biggeri, presidente della Fondazione.

La Fondazione culturale Responsabilità Etica è l’organismo costituito nel 2003 da Banca popolare Etica con lo scopo di diffondere in ambito nazionale ed internazionale una maggiore consapevolezza sulle conseguenze che le azioni economiche e le dinamiche di mercato hanno sulla vita sociale e sull’ambiente oltre che nel sistema produttivo.

Convinta della necessità di una forte revisione dell’attuale modello economico a favore di un’economia capace di gestirne positivamente i limiti ambientali e sociali, la Fondazione promuove i principi della finanza etica, i criteri di utilità sociale nel sistema creditizio e produttivo e buone prassi per un uso più consapevole e responsabile del denaro.

In linea con la sua missione, La FCRE ha avviato attività innovative quali ad esempio la fiera Terra Futura, la certificazione Valore Sociale, l’azionariato critico , l’Osservatorio Finanza.

Dal 2004 Valori è l’organo di informazione della FCRE: una rivista mensile specializzata nei temi dell'economia sociale, della finanza etica e della sostenibilità.
La missione

La Fondazione - ex art.2 del suo statuto - persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e svolge la sua attività nei seguenti settori: formazione; promozione della cultura e dell'arte; tutela dei diritti civili; tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente.

In particolare la Fondazione CRE svolge un ruolo importante nella promozione culturale della Finanza Etica, intesa come strumento di partecipazione responsabile dei cittadini ai processi di crescita umana e sociale. La logica che sottende alle attività della Fondazione è quindi essenzialmente quella di dare senso e valore al lavoro in rete, alla continua cooperazione e ricerca di sinergie tra quanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi del sistema nonché con coloro che sul territorio si impegnano nei processi di crescita umana e di rispetto dell'ambiente:

• Realizza iniziative culturali e di formazione sui temi della finanza etica e dell’economia sociale;
• Rappresenta Banca Etica nelle reti, campagne e azioni di pressione della società civile, nazionale ed internazionale;
• Svolge e promuove attività di studio e ricerca attinenti al rapporto tra etica, economia e finanza;
• Cura pubblicazioni ed altri strumenti informativi.





Le aree di intervento

Uso responsabile del denaro: promozione di relazioni di scambio e connessione tra tutti i soggetti che operano nell’ambito della finanza etica e dell’economia sociale al fine di promuovere buone prassi riguardo l’etica, la sobrietà, la sostenibilità, il consumo critico e la nonviolenza.

Accesso al credito: elaborazione di proposte nel campo legislativo rivolte al mondo politico ed istituzionale al fine di promuovere riforme nell’ambito dell’economia e della finanza.

Responsabilità sociale d’impresa e sostenibilità ambientale per la costruzione di uno sviluppo sostenibile ed eco-compatibile con ruolo e funzione di laboratorio e punto di riferimento delle reti dell’economia civile e della cooperazione internazionale.

Monitoraggio delle politiche pubbliche e delle iniziative private con riferimento ai valori della finanza etica, della cooperazione sociale, internazionale e dell’economia civile.

Informazione, editoria, eventi culturali: momenti d’incontro, di scambio, di formazione periodica e di supporto etico-culturale ed economico tra i soggetti della Finanza Etica.

Alcune delle esperienze più consolidate sono:

- Terra Futura, pratiche di vita, di governo e d’impresa per un futuro equo e sostenibile, mostra-convegno che si svolge ogni anno alla Fortezza da Basso di Firenze in collaborazione con la Regione Toscana (l’edizione del 2009 si tiene dal 29 al 31 maggio) www.terrafutura.it;

 
Alcuni scatti di Terra Futura 2008


- Valori, rivista mensile specializzata sui temi dell'economia sociale, della finanza etica e della sostenibilità www.valori.it;

- Azionariato critico, finalizzato a portare nelle assemblee di importanti imprese le istanze delle organizzazioni della società civile;

- Osservatorio sulla Finanza, strumento di informazione online sugli aspetti controversi della finanza e del mondo bancario in Italia e a livello internazionale www.osservatoriofinanza.it;

- Institute for Social Banking, ha sede in Germania ed è sostenuto dalle principali banche etiche europee per promuovere una formazione di livello universitario sulla finanza etica; www.social-banking.org;

- Valore Sociale, associazione promossa da varie realtà non governative italiane con lo scopo di favorire la cultura della responsabilità sociale d'impresa e di applicare uno Standard indipendente www.valoresociale.it;

- Social Watch, rete di organizzazioni della società civile di 70 paesi del mondo che pubblica un Rapporto annuale per monitorare l’impegno dei Governi nel campo della lotta alla povertà e della parità di genere www.socialwatch.org ;

- www.zoes.it portale della sostenibilità e dell’economia solidale per mettere in rete persone, organizzazioni, produttori, enti locali e iniziative della società civile attiva;





La ricerca e i bandi

Dal 2004 La Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus ha disposto borse di studio Per promuovere la ricerca di una cultura dell'anti-spreco e dell'economia solidale.

La ricerca, avviata nel Luglio 2006 grazie alle sinergie con il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università degli studi di Firenze e la Fondazione, è orientata alla produzione di conoscenze e metodologiche in grado di promuovere pratiche maggiormente inclusive e partecipative nel determinare i bisogni e le aspettative dei beneficiari e degli utenti dei vari progetti di sviluppo economico e assistenza sociale.

Nel 2008, inoltre, grazie ai fondi resi disponibili dal bilancio positivo della banca – il 10% dell’utile del 2007, pari a 300.000 euro –, la Fondazione ha disposto un nuovo bando pubblico per sostenere idee imprenditoriali e progetti, ispirati all’etica e alla responsabilità dell’azione economica e produttiva.

I settori di intervento presi in considerazione sono: Cooperazione nord sud - Questione sociale – Ambiente -
Sistema finanziario - Pace e non violenza - Responsabilità sociale e ambientale - Agricoltura biologica - Turismo sostenibile - Architettura – Ecologica - Energie rinnovabili.

I VINCITORI DEL BANDO

- Area sperimentazione

Associazione Caracoles
Progetto Abitare i diritti. Progetto per il potenziamento delle attività dell'Agenzia sociale di intermediazione immobiliare. Gestione di uno sportello informativo, fondo di garanzia per gli affitti, accesso ad una struttura temporanea per un gruppo di donne immigrate.
Importo deliberato euro 25.000
www.coop.dedalus.it

Associazione PAEA
Realizzazione di un software fruibile in forma gratuita per l'integrazione tecnologica e l'efficienza energetica degli edifici. Sperimentazione di un software per il calcolo dell'efficienza energetica degli edifici.
Importo deliberato euro 20.000
www.paea.it

FAIR
Progetto Made-in-NO fase 2: produttori e consumatori in rete per lo sviluppo locale e il tessile solidale. Il progetto intende consolidare e allargare la rete di produzione e consumo di prodotti tessili italiani biologici ed equosolidali. In particolare: ampliamento della rete dei produttori locali, sviluppo nuovi prodotti, miglioramento della pianificazione di produzione, consolidamento della rete di vendita.
Importo deliberato euro 20.000

Vicenza 2020
Progetto Un metro quadro per la Pace, attivazione di una campagna per l'acquisto delle aree attigue all'aeroposto Dal Molin e coinvolgimento della comunità nazionale.
Importo deliberato euro 10.000
www.unmetroquadroperlapace.it

- Area ricerca

Centro Nuovo Modello di Sviluppo

Progetto per la realizzazione di un centro di ricerca permanente sul comportamento socio-ambientale delle imprese
Importo deliberato euro 35.000

Ires Toscana
Progetto Finanza e armi: studio pilota per la creazione di un osservatorio nazionale sulle forme di rapporto tra imprese a produzione militare e istituti finanziari (extra 185/90) al fine di definire una metodologia comune, identificare le principali criticità, potenzialità e fonti, nella prospettiva della creazione di un osservatorio sui rapporti fra finanza e armi.
Importo deliberato euro 25.000

Università di Siena
Sviluppo di un indicatore della qualità e quantità delle relazioni umane, progetto di ricerca che mira a costruire un indicatore sintetico del capitale relazionale che può essere utilizzato per la valutazione dell'impatto sociale e relazionale dell'attività economica a livello sia di singoli progetti sia di sistemi economici.
Importo deliberato euro 18.200
www.unisi.it

Università Trieste - Dip. Scienze dell'Uomo
Progetto per la realizzazione di una ricerca che mira a studiare le interazioni fra fornitori e consumatori per rendere i comportamenti (produzione e consumo di energia) più sostenibili e incentivare l'uso delle energie rinnovabili. Ricerca di realizzazioni pratiche ed applicazioni di modelli relazionali innovativi tra produzione e consumo (in primo luogo le ESCO) in ambito nazionale.
Importo deliberato euro 20.000
www.univ.trieste.it

- Area microcredito

CO.AL.A (consorzio Sociale Alessandra Asti)
Progetto TONTINE, per la realizzazione di piccole società di mutuo sostegno dall'Italia all'Africa e ritorno, organizzazione di una "tontina" e sostegno economico a 12 donne migranti.
Importo deliberato euro 5.828

Liberamente - Coop. Scoc.
Progetto Artemide - Ponti di autonomia per le donne. Progetto teso a costruire protocolli d'intesa e buone pratiche di orientamento e accompagnamento al lavoro, di sensibilizzazione e microcredito
Importo deliberato euro 20.000

Nuovi vicini
Progetto Creazioni di reti per il microcredito: attivazione di un fondo rotativo a sostegno di attività di microcredito, realizzazione di attività di educazione al risparmio e tutoraggio economico.
Importo deliberato euro 3.367





ETICA SGR

Etica Sgr ( www.eticasgr.it ) nasce nel 2000 da un'idea di Banca Popolare Etica con lo scopo di realizzare e promuovere fondi comuni di investimento e altri prodotti finanziari che rispettano l’ambiente e i diritti umani.

Etica Sgr è attiva in quattro aree:

- Finanza Responsabile: Etica Sgr promuove solo investimenti finanziari in titoli di imprese e Stati selezionati in base a criteri sociali e ambientali;

- Azionariato Attivo: Etica Sgr partecipa attivamente alle assemblee degli azionisti delle imprese nelle quali investe ed esercita i diritti di voto collegati alle azioni;

- Microcredito: chi sottoscrive i fondi di Etica Sgr devolve un euro su mille a favore di un fondo che fa da garanzia a progetti di microcredito in Italia.

- Consulenza agli investimenti socialmente responsabili: l’attività è rivolta a fondi pensione, fondazioni, assicurazioni ed altri investitori istituzionali che vogliano investire anche mediante l’utilizzo di criteri sociali e ambientali.



I valori a cui si ispira Etica Sgr

Etica Sgr “si propone di rappresentare i valori della finanza etica nei mercati finanziari e di sensibilizzare il pubblico nei confronti degli investimenti socialmente responsabili e della responsabilità sociale d’impresa. L’attività della Società è improntata alla massima trasparenza” (art. 5 Statuto Etica Sgr).

Etica Sgr nasce con l’obiettivo di promuovere gli investimenti finanziari delle famiglie e delle istituzioni verso le imprese e gli Stati più attenti alle conseguenze sociali e ambientali delle loro azioni.

I valori a cui Etica Sgr si ispira possono essere così sintetizzati:

• la finanza eticamente orientata è sensibile alle conseguenze non economiche delle azioni economiche;
• l'efficienza e la sobrietà sono componenti della responsabilità etica;
• il profitto ottenuto dal possesso e scambio di denaro deve essere conseguenza di attività orientate al bene comune e deve essere equamente distribuito tra tutti i soggetti che concorrono alla sua realizzazione;
• la massima trasparenza di tutte le operazioni è un requisito fondante di qualunque attività di finanza etica;
• va favorita la partecipazione alle scelte dell'impresa, non solo da parte dei soci, ma anche dei risparmiatori.





Soggetti che operano a livello europeo

Sefea

La Società Europea di Finanza Etica ed Alternativa gioca un ruolo decisivo nello sviluppo dell’economia solidale e della finanza sociale in Europa, detiene il know how e gli strumenti operativi capaci di rafforzare e moltiplicare le esperienze di finanza etica e solidale in tutti i paesi dell’Europa, onde favorire uno sviluppo economico, umano e sociale, fondato sui valori della solidarietà civile.

A tal fine, la Società fornisce supporto finanziario e consulenza agli Istituti di credito etici e solidali europei esistenti e sostegno a coloro che intendano costituirli.

SEFEA opera attraverso due strumenti operativi: la capitalizzazione e i finanziamenti a medio e a lungo termine. L’azione di SEFEA non si limita solamente al sostegno delle istituzioni finanziarie già esistenti. SEFEA mira anche a promuovere l’avviamento di nuove esperienze nei paesi dove la finanza etica fa i suoi primi passi. Per questa regione, SEFEA offre tutta la sua esperienza e il sapere acquisito dai suoi membri nel corso degli anni: assistenza tecnica nelle differenti fasi di progetto, formazione degli operatori, valutazione del rischio e definizione delle strategie di sviluppo a partire dalle esigenze locali, ma con un punto di vista globale.

La forza di SEFEA coincide con l’esperienza dei suoi membri fondatori: 10 protagonisti della finanza alternativa europea che ne rappresentano bene la diversità. Le loro attività sono caratterizzate dall’attenzione allo sviluppo locale e alle esperienze imprenditoriali innovatrici e dall’utilizzo di strumenti più innovativi di cooperazione internazionale, che conservano una vocazione ai temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità d’impresa.

SEFEA si occupa anche di promozione e sostegno dello sviluppo della cooperazione sociale. In effetti, da un lato, SEFEA, in collaborazione con il suo socio CoopFond, ha costituito un fondo che possa rispondere alle necessità di capitale e di credito delle cooperative sociali che operano nel Sud Italia, e, dall’altro lato, SEFEA è tra i membri fondatori del fondo CoopEst, che è un fondo creato con lo scopo di sviluppare, promuovere e consolidare le piccoli e medie imprese appartenenti al settore dell’economia solidale nei Paesi dell’Europa dell’Est, sia già aderenti all’Unione Europea, sia che sono in fase di adesione.



Febea

Federazione Europea delle Banche Etiche ed Alternative è un'associazione senza scopo di lucro, di diritto belga, nata nel 2001, al fine di promuovere e sviluppare in Europa la finanza etica ed alternativa.

Creata da 6 istituzioni finanziarie europee eticamente orientate quali:

* Banca Popolare Etica (Italia)
* Crédit Cooperatif (Francia)
* Credal (Belgio)
* Hefboom (Belgio)
* Caisse Solidaire du Nord Pas de Calais (Francia)
* TISE (Polonia)

Oggi i soci sono 25 provenienti da 13 paesi europei, di natura giuridica, origini e dimensioni differenti.

Chi aderisce a FEBEA, deve aderire alla "Charte de la FEBEA", una carta di valori in cui tutti i sottoscrittori si impegnano ad operare per mettere l'economia al servizio dell'uomo, per contribuire alla solidarietà, alla coesione sociale e allo sviluppo durevole, per rifiutare esclusivamente il rendimento finanziario nelle proprie attività e per favorire la realizzazione di iniziative ad alto valore innovativo dal punto di vista ambientale e sociale, impegnati soprattutto negli ambiti dell'impiego sociale, dello sviluppo sostenibile, della solidarietà internazionale e del commercio equo.

A dimostrazione della sua operatività, dal 2001 ad oggi (dati al 15 gennaio 2008), FEBEA ha realizzato 3 strumenti specifici gestiti dai suoi soci:

1. Garantie Solidaire (2002) - Fondo di Garanzia Mutualistico, destinato a garantire i crediti all'economia sociale e solidale, realizzati dai soci di FEBEA;

2. SEFEA (2002) - Società Europea di Finanza Etica ed Alternativa, di diritto italiano, nata per offrire ai suoi soci strumenti operativi, finanziari e non finanziari, per il sostegno delle loro attività;

3. Choix Solidaire (2003) - Fondo Comune di Investimento creato con lo scopo di fornire ai soci di FEBEA uno strumento di investimento diversificato, in regolare crescita e socialmente responsabile. Il fondo, infatti, investe per il 10% in titoli di imprese solidali, francesi ed europee.

La rete dei soci di FEBEA ha inoltre dato vita a 3 gruppi di lavoro orientati all'approfondimento di diverse tematiche. Nello specifico i gruppi sono:

1. Finanziamenti verso il Sud e Commercio Equo - gruppo di lavoro che vede impegnati i soci nella progettazione di nuovi e più efficaci strumenti finanziari, volti al rafforzamento e al consolidamento delle istituzioni che lavorano a sostegno del Sud del Mondo e del Commercio Equo.

2. Micro Credito - gruppo di lavoro nato con lo scopo di assistere i soci di FEBEA nello sviluppo di prodotti finanziari e professionali volti a migliorare la propria capacità di affiancamento della parte di popolazione socialmente e finanziariamente esclusa.

3. Fineurosol - gruppo di lavoro orientato alla definizione di un marchio solidale che contraddistingua quei prodotti di risparmio socialmente responsabili, ossia che mirano a favorire la coesione sociale attraverso il finanziamento di attività di economia sociale, in un ambito di totale trasparenza verso i sottoscrittori.







"Finanza etica e solidale" | Educational Tool Kit
Uno strumento ideato per i Responsabili Finanza Solidale Altromercato e per i Promotori Locali di Banca Etica
realizzato da Ctm Altromercato e Fondazione Responsabilità Etica nell'ambito del progetto Save for Good

















In questo capitolo »

3. IL SISTEMA BANCA ETICA

  # 3.1. La Banca Popolare Etica
  # 3.2. Il Sistema Banca Etica
  # 3.3. L'operatività







Gli altri capitoli »

1. LA FINANZA ETICA E SOLIDALE

2. IL SISTEMA CTM ALTROMERCATO

3. IL SISTEMA BANCA ETICA

4. PROMUOVERE LA FINANZA ETICA E SOLIDALE SUL TERRITORIO