Negli ultimi anni, il numero di persone che investono in maniera più o meno autonoma in borsa si è molto ampliato.

Un tempo il trading, nome ormai entrato nell’uso comune, era riservato a pochi professionisti, i brokers, che lo svolgevano come lavoro esclusivo dopo un’adeguata preparazione. Lo facevano quasi sempre per conto di uno o più clienti, che affidavano al professionista le somme da investire; oppure all’interno di grandi società o agenzie.

I loro successi ma anche le loro perdite, con conseguente tracollo finanziario proprio o dei clienti, sono stati immortalati in grandi libri e film, ultimo dei quali The Wolf of Wall Street con Leonardo Di Caprio e la regia di Martin Scorsese.

Abbiamo parlato di successi e guadagni, ma anche di possibili perdite. Sì, perché il trading non è una scienza esatta, è un processo che ha nella sua stessa natura una percentuale di casualità, di imprevedibilità. Non è stato ancora inventato un programma informatico che possa tenere conto di tutte le variabili simultanee a livello mondiale, e in base a queste prendere sempre le giuste decisioni in tempo reale su quali investimenti fare, cosa vendere e cosa comprare; a maggior ragione, anche il più abile dei broker potrà avere l’intuizione giusta o sbagliare. Per questo è sempre bene informarsi e avere una conoscenza personale di base; potete trovare informazioni a riguardo sul sito tradingitalia.online/

Queste sono cose che chiunque si accinga a investire nel trading deve sapere, sia che lo faccia da solo e sia che invece si affidi a un professionista. Certamente è possibile guadagnare, e anche ottenere una rendita fissa o quasi, ma si tratta di una attività con un elemento di rischio. D’altra parte, tutte le piattaforme di trading serie pongono questo disclaimer proprio nella home page, in modo che ogni utente ne sia informato.

Piccola guida al trading online

 

La facilità di accesso alle piattaforme di trading online è il motivo principale dell’aumento dell’interesse per questa attività. Chiunque può aprirsi un conto, di norma è sufficiente un documento d’identità e un deposito davvero minimo: possono bastare anche soli 50 o 100 euro per iniziare, se non a guadagnare, almeno a fare pratica. Dal quel momento è possibile operare su tutti i mercati internazionali o su un numero di mercati selezionati, dipende dalla piattaforma.

In genere, la piattaforma fornisce la possibilità di operare in maniera virtuale tramite la funzione demo, cioè non con denaro vero, in modo da potere fare pratica e comprendere il funzionamento generale. Si tratta di un’attività del tutto simile a quella reale, soltanto con il vantaggio che le eventuale perdite non saranno vere perdite. Certo, nemmeno gli eventuali incrementi del patrimonio saranno reali.

Questo è il primo consiglio spicciolo che si può dare: se si è digiuni della materia, o se si vuole soltanto provare e poi vedere come va, allora può essere una buona idea partire da questa modalità protetta.

 

Controllare le commissioni

Secondo piccolo consiglio, tenere conto che ogni piattaforma ha le proprie regole, le proprie commissioni, diversi tipi di account che possono essere o non essere adatti alle vostre esigenze. Prendetevi un po’ di tempo per esaminare questi aspetti, e se non vi sono chiari domandate al servizio clienti. Una risposta chiara e abbastanza tempestiva, nell’ordine delle 24 ore, potrebbe essere un indicatore importante per la vostra scelta.

In ogni modo, nel momento in cui scriviamo alcune delle piattaforme ritenute più affidabili anche a livello internazionale sono eToro, Capital.com, Plus500 e Capex.com.

I diversi mercati

Terzo suggerimento: tenete anche conto che ci sono una gran quantità di possibilità di compra-vendita, non gettatevi a capofitto su una sola. Innanzitutto le azioni, come per esempio le quote di Amazon, Facebook, Hyundai o qualsiasi altra azienda, e voi guadagnerete o perderete in relazione all’andamento delle aziende stesse, ma anche in relazione agli acquisti e alle vendite dei grandi investitori

Poi le materie prime, come petrolio, gas, ma anche caffè, zucchero, cereali e molto altro. Il loro mercato è molto influenzato da eventi esterni come guerre, alluvioni e fenomeni naturali, decisioni dei governi di importare o esportare di più o di meno.

C’è il mercato Forex, quello delle valute, e infine le cryptovalute, un campo nuovo e estremamente mobile. La cryptovaluta più nota è il bitcoin, ma vedrete che è disponibile un lungo elenco, ognuna con le sue quotazioni, il suo andamento e più o meno legata ad alcune altre.

Formarsi e informarsi

Ora, come potete vedere ci sono davvero molte variabili, tante da rimanerne un po’ spiazzati, perlomeno all’inizio. Molte piattaforme offrono dei piccoli corsi introduttivi per orientarsi, e altrettanti ne potete trovare su YouTube. Qualche volta, quelli di YouTube sono corsi specifici dedicati a una singola piattaforma, che magari voi non conoscete ma che – una volta nota – potrebbe rivelarsi essere quella migliore per voi. In questi casi, alla fine dei video ci sono anche delle offerte di benvenuto, di cui potreste magari approfittare.
Quindi questo è il quarto consiglio: non abbiate fretta, aggiornatevi, imparate. Maggiore sarà la vostra conoscenza, più sarà possibile ottenere i guadagni sperati entro un tempo ragionevole, diciamo dopo i primi due mesi di rodaggio. Se non avete conoscenze, allora il trading diventa davvero come giocare alla roulette, si può guadagnare o perdere tutto in maniera casuale, senza sapere nemmeno il perché.

Infine, regola d’oro: differenziate, e fatevi ispirare da chi ne sa di più. Molte piattaforme mettono a disposizione la funzione ‘copia portafoglio’, tramite la quale potete copiare l’investimento complessivo di altri utenti più esperti in maniera percentuale. Significa che l’utente X ha investito 1000 euro in un portafoglio composto per il 25% da bitcoin, 50% di azioni Amazon e 25% oro (è solo un esempio, non credo esistano portafogli simili); voi potete investire 100 euro copiando il suo portafoglio, con le stesse percentuali.

Perché dovreste copiare qualcuno che non conoscete e di cui non sapete nulla? Perché nel suo profilo sono indicati i suoi guadagni e le sue perdite, e potete quindi rendervi conto dell’efficacia della sua strategia.

Di Danila

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